RUSTED 

 

ll progetto RUSTED rappresenta una personale visione della condizione umana: il quotidiano misurarsi con l’angoscioso logorio del tempo e dell’entropia, da un lato, e dei nostri maldestri tentativi di mettervi ordine, di darvi un senso, dall’altro. Una industria abbandonata, consunta e obsoleta, dove l’uomo aveva orgogliosamente celebrato la sua “macchina produttiva” diventa la quinta scenica in cui si consuma il dramma della finitezza.

L’’idea di “produrre” all’infinito oggetti, abbondanza e ricchezza è stata annientata, inesorabilmente fatta a pezzi dalla convinzione di non poter “dominare” la realtà con i consueti “mezzi produttivi” messi a disposizione dal progresso e dalla logica.

Gli ambienti di lavoro abbandonati sono il documento consapevole di un uomo fagocitato, assimilato dall’impianto tecnico che ha costruito. 

Una consapevolezza che dischiude uno spazio sofferto e inquietante da cui non c’è fuga, poiché la finitezza spazio-temporale in cui ciascuno di noi è immerso ci limita, ci condiziona, in-evitabilmente.

La delicatezza evanescente di una figura femminile prende forma in questo spazio “oppresso” e lo abita in modo inconsueto e libero.

 

 

BIO

 

Fabio Florio (Agrigento 1977), graphic designer, appassionato di storia dell’arte, ha costruito la sua professionalità attraverso un percorso estraneo alla formazione accademica. Dopo essersi occupato per anni di grafica pubblicitaria e comunicazione visiva, approda con passione alla fotografia. Incline, per indole e professione, alla cura del dettaglio e al valore del risultato, studia tecnica e storia della fotografia incontrando gli autori che orienteranno poi il suo stile. Dopo un lungo periodo di lavoro come assistente a vari fotografi professionisti, inizia la sperimentazione di un percorso personale. Dalla dialettica interiore fra il grafico e il fotografo, nasce una cifra estetica molto originale, sospesa fra reale e immaginario, raffigurazione e trasfigurazione. Uno stile unico ed intrigante, un viaggio aperto sui giochi dell’espressione.

REGARDE PERSONNEL/ESPACE COMMUN